Vai al contenuto
Acquisti e supply chain · in azienda e a distanza

Magazzino pieno di quello che non serve e senza quello che manca?

Scorte immobilizzate, rotture di stock, ordini urgenti pagati cari e fornitori scelti solo sul prezzo: sono i segnali di una supply chain governata a sensazione. Con il supply chain management si decide quanto e quando ordinare, da chi, e quanto costa davvero la scorta, con numeri che reggono il confronto con la cassa.

Parliamo dei tuoi acquisti

Che cosa facciamo

Scorte e riordino

Classificazione ABC e XYZ, scorta di sicurezza, punto di riordino e lotto economico (EOQ) articolo per articolo; giorni di copertura e capitale immobilizzato in magazzino.

Previsioni della domanda

Medie mobili, smorzamento esponenziale, stagionalità e, dove i dati lo permettono, machine learning: la previsione diventa la base di acquisti e produzione, con l'errore misurato.

Fornitori e acquisti

Valutazione dei fornitori su prezzo, puntualità, qualità e condizioni di pagamento; costo totale di acquisto, doppie fonti per gli articoli critici, procedure di richiesta e approvazione degli ordini.

Magazzino e distribuzione

Ubicazioni, slotting, prelievo a ondate, inventari a rotazione, tracciabilità con barcode e RFID; rete dei depositi e trasporti con costi e livelli di servizio.

Due modi di lavorare

In azienda · Advisory

Analisi di giacenze, consumi e ordini dal vostro gestionale; parametri di riordino, regole di acquisto e cruscotto della supply chain con KPI di servizio e di cassa. Quando serve, il calcolo entra nel gestionale o in un software su misura per acquisti e magazzino.

Richiedi il primo confronto gratuito →

A distanza · Campus Lab

Sessioni online mensili su scorte, previsioni e fornitori, lavorando sugli estratti del vostro gestionale.

Le sessioni online mensili sono incluse dal piano PRO (249 €/mese + IVA), con un percorso di controllo basato su tre strumenti. ESSENZIALE è riservato all’uso autonomo di un singolo strumento, senza sessioni.

Vedi i piani →

Il metodo

  1. Fotografia. Giacenze, rotazione, rotture di stock e ordini urgenti degli ultimi 12 mesi; quanto capitale è fermo in magazzino.
  2. Classificazione. ABC per valore e XYZ per regolarità della domanda: ogni classe ha la sua politica di scorta.
  3. Parametri. Previsione, scorta di sicurezza, punto di riordino e lotto per articolo, con il livello di servizio deciso dalla direzione.
  4. Fornitori e controllo. Valutazione dei fornitori, regole d'acquisto e cruscotto mensile: livello di servizio, copertura, capitale circolante.

Per formare buyer e logistici c'è il corso online «Supply Chain Management: dall'Hub alla rete distributiva» della Campus Academy, con il simulatore MasterSupplyChain; per gli enti di formazione il corso Magazzino e Magazziniere 5.0 – Supply Chain Management.

Domande

Servono dati perfetti per partire?

No. Bastano giacenze, movimenti e ordini estratti dal gestionale: parte del lavoro è proprio rendere affidabili quei dati.

Ridurre le scorte non aumenta le rotture?

Non se si lavora per classi: si riduce dove la scorta è inutile e si protegge dove la domanda è irregolare o il fornitore è lento, con il livello di servizio scelto in anticipo.

Quanto capitale è fermo nel tuo magazzino?

Indica settore, numero di articoli e fornitori, gestionale usato e il problema principale (scorte, rotture, fornitori, previsioni).

Richiedi il primo confronto